
La collezione di monete
siciliane medioevali e moderne è composta di 1173 esemplari e testimonia
la continuità della coniazione in Sicilia, dagli
Aragonesi fino ai Borboni. Circa sei secoli di produzione
monetale
delle Zecche di Sicilia sono documentati nella collezione
numismatica che comprende il periodo tra il 1282 (inizio
del periodo aragonese, dopo la Guerra del Vespro) e il
1836, ultima coniazione assegnata alla Zecca di Palermo
da Ferdinando
II.
Sono inoltre presenti 74 monete risalenti al periodo
dell'alto
Medioevo, d
al VI secolo, relative al dominio bizantino, dominio arabo, normanno, svevo
sino a quelle coniate durante il dominio angioino (1266-1282) da Carlo I.
Sono diverse le monete di particolare rarità come il Pierreale, in oro,
di Giacomo I (1285 - 1296), Re di Sicilia, del quale se ne conoscono
solo tre esemplari.
La collezione numismatica comprende una raccolta di pesi monetali di bronzo
nonché una
raccolta di 97 medaglie antiche e moderne, di bronzo, argento e d'oro,
commemorative di avvenimenti storici, la più rara e antica delle quali
risale al 1620 coniata in occasione del completamento della Piazza dei "Quattro
Canti" di Palermo.