
La collezione di stampe
e disegni è composta
da uno straordinario corpus comprendente un migliaio
di incisioni, xilografie, acqueforti, litografie, disegni,
gouache, acquerelli
e tempere e da oltre cinquemila stampe contenute in libri
e atlanti.

Questa incomparabile collezione rappresenta una
ricca selezione della produzione grafica di carte
geografiche, topografiche e vedute paesaggistiche
della Sicilia
tra il XVII ed il XIX secolo. La maggior parte dei fogli restituisce le immagini
della Sicilia del Settecento e dei primi anni dell'Ottocento che incisori
e pittori hanno graficamente descritto creando su lastre di acciaio o di rame
finissime incisioni all'acquatinta o all'acquaforte e su pietre litografiche
delicati disegni, tratti dagli schizzi dal vero, raccolti nel corso dei viaggi
effettuati nell'epoca del Grand Tour.
Di grande rilevanza è, inoltre, la raccolta di carte geografiche
della Sicilia che ricostruisce l'evoluzione storica del disegno cartografico
dal XVI al XVIII secolo, dalle rielaborazioni delle teorie di Tolomeo ai
rilievi geografici delle istanze scientifiche illuministe, così com'è stato
possibile vedere nella mostra La Sicilia di carta - Le carte della
Sicilia, tenutasi presso le sale del Museo d'Arte e
Archeologia Ignazio Mormino.
