La Biblioteca è dotata di oltre settantamila volumi e possiede delle sezioni specializzate in socio-economia, archeologia, numismatica, storia dell'arte e storia della Sicilia, mentre il nucleo di maggiore consistenza ha un indirizzo giuridico che, unitamente ai volumi della Biblioteca di Palazzo Branciforte, forma una vasta fonte di documentazione della storia socio-economica della Sicilia.
Sono diversi i temi che possono essere storicamente affrontati consultando il ricco patrimonio librario, così come quello del mito del Voyage en Sicile, per il quale Goethe giunse ad affermare che... senza vedere la Sicilia, non ci si può fare un'idea dell'Italia. È in Sicilia che si trova la chiave di tutto.
La Biblioteca della Fondazione possiede diverse opere splendidamente illustrate, lussuosamente rilegate e in ottimo stato di conservazione, di viaggi effettuati dalla seconda metà del Settecento all'Ottocento in Sicilia, ispirati dal razionalismo illuminista e dai canoni teorici del neoclassicismo enunciati da Winkelman.
Tra questi, oltre alle opere dei Voyages pittoresques en Sicile... dell'abate R. de Saint-Non (Parigi, 1781-1786), di J. Houel (Parigi, 1782-1787) di A. E. Gigault de la Salle (Parigi, 1822-1826) e di altre rinomate e rare pubblicazioni riguardanti il Grand Tour, la Biblioteca possiede la rara opera Campi Phlegrei di W. Hamilton, (Parigi, 1799), primo studio scientifico illustrato sulla vulcanologia d'Italia, corredato da 76 vedute incise all'acquaforte e dipinti o all'acquarello, o alla gouache o alla tempera.